mercoledì 11 maggio 2011

Sanremo sorprendente

Ogni anno guardo Sanremo, con un occhio soltanto però, aspettandomi sorprese che mai arrivano, vedendo trionfare, soprattutto negli ultimi anni, la democrazia, che sarebbe una bellissima cosa se al televoto non ci fossero milioni di ragazzini/e che non aspettano altro che vedere il loro beniamino appena uscito da Amici di Maria de Filippi urlare come un matto, vestito e pettinato come un Ken uscito fresco fresco dalla sua scatola di cartone... e mi dispero, perchè il meccanismo continua sulle radio, e gira, gira, gira (e non sto parlando soltanto del brano musicale), portandomi sempre più a prendere la mia macchina con i cd di quello che voglio ascoltare; (Radio Capital, Radio 1/2/3, non ce l'ho con voi).

Qual è il problema di Sanremo, perchè da una manifestazione così importante nell'ambito musicale, è diventata una pubblicità sfegatata a "poveri" ragazzi piazzati su un palco con una gru?
La chiave cari lettori sta nella parola che ho appena utilizzato ovvero "poveri".

Chi di voi sa cosa serve per cantare su quel palco, terrore degli allergici al polline?

La risposta esatta Siore e Siori è.... UN PACCO DI SOLDI!!!! Già, la casa discografica che ti supporta (ammesso che tu sia Gastone, personaggio del Topolino) sborsa svariate migliaia di euro per farti partecipare (oltre ad essere farcito ben bene di raccomandazioni).

Qual'è il risultato di questo giro di soldi e raccomandazioni? La musica ormai è aristocrazia, mentre dovrebbe essere senza ombra di dubbio meritocrazia... come dite? Perchè ho messo come titolo Sanremo sorprendente?... beh quest'anno mi ha stupito, finalmente, dopo anni di canzoni che sembrano scritte da Moccia del genere "Sole cuore e amore", Sanremo giovani è stato vinto da Raphael Gualazzi, un grande e giovane talento (in compagnia di Fabrizio Bosso alla tromba, meraviglioso jazzista) che ha presentato il suo brano "Follia d'amore",  tratto dal suo ultimo album "Reality and Fantasy" che consiglio di ascoltare attentamente.

Personalmente sono saltato dalla sedia dopo averlo visto, non per niente rappresenterà l'Italia alla finale di Eurovision song contest 2011.

Certo, un pò mi spiace esser stato critico nei confronti di Sanremo, ma devo dire che uno spiraglio di luce è entrato, speriamo non chiudano la porta ma, se torna Marco Carta, anche se Carta Canta io me ne fotto. 

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